C’è una Riviera romagnola che va oltre le spiagge, la movida e le luci della notte. È quella raccontata da Cagnàz, la nuova serie crime che porta sullo schermo un mondo fatto di segreti, criminalità e personaggi che sfuggono alle regole convenzionali del poliziesco.

Presentata il 18 ottobre alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Freestyle Serie, con la proiezione dei primi due episodi, la serie si inserisce nel panorama delle nuove produzioni televisive italiane puntando su un equilibrio tra indagine, ironia e tensione narrativa.

Al centro della storia c’è Marco Cagnani, interpretato da Guido Caprino, per tutti Cagnàz: un soprannome che in dialetto romagnolo significa “cagnaccio” e che restituisce perfettamente il carattere del protagonista.

È un ispettore brillante, irriverente e poco incline a rispettare le convenzioni. Vive su una barca ormeggiata nel porto di Rimini, accompagnato dal suo cane Bobmarley. Tra intuizioni investigative e metodi tutt’altro che ortodossi, Cagnàz si muove in un territorio dove ogni persona può nascondere qualcosa e ogni dettaglio può diventare decisivo.

Al suo fianco c’è Ossani, interpretato da Eugenio Franceschini, collega rigoroso e inizialmente diffidente. Due personalità agli antipodi, costrette a collaborare e a trovare un equilibrio tra disciplina e istinto.

È proprio da questo contrasto che nasce una parte importante dell’identità della serie: il confronto tra due modi opposti di intendere il lavoro investigativo, con momenti di tensione che lasciano spazio a situazioni ironiche e imprevedibili.

In Cagnàz, Rimini e la Riviera romagnola non sono soltanto lo sfondo delle indagini. Sono parte integrante del racconto, con le loro contraddizioni, le atmosfere notturne e le dinamiche di un territorio in cui mondi apparentemente lontani possono incontrarsi.

Dietro l'apparente leggerezza di Cagnàz si nasconde, inoltre, un'ossessione personale: arrivare alla Zia, una potente e spietata boss della 'ndrangheta. Un obiettivo che aggiunge profondità al personaggio e apre la strada a un confronto in cui la ricerca della giustizia non segue necessariamente percorsi lineari.

Diretta da Alessandro Roia e scritta da Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi, Cagnàz si muove sul confine tra il racconto investigativo e la commedia drammatica.

La serie si affida a un cast corale che comprende, oltre a Caprino e Franceschini, Dora Romano, Sergio Romano, Astrid Meloni, Amedeo Gullà, Dharma Mangia Woods e altri interpreti. Un insieme di personaggi che contribuisce a dare forma al mondo narrativo costruito attorno all’ispettore.