Si è conclusa a Roma l'edizione 2026 di Green Film Lab, il programma internazionale organizzato da TorinoFilmLab in partnership con la Fondazione Roma Lazio Film Commission e in collaborazione con il MIA – Mercato Internazionale dell’Audiovisivo.
Dal 21 al 23 ottobre il Polo del Cinema e dell'Audiovisivo della Fondazione Roma Lazio Film Commission ha ospitato il percorso formativo, confermando il ruolo della Capitale e del Lazio come luoghi di confronto e innovazione sui temi della sostenibilità applicata alla produzione cinematografica.
L'iniziativa ha riunito 21 professionisti provenienti da nove Paesi, tra produttori, filmmaker, sustainability manager ed esperti del settore, con l'obiettivo di approfondire strumenti e metodologie capaci di integrare la sostenibilità ambientale in tutte le fasi della realizzazione di un'opera audiovisiva: dallo sviluppo alla preparazione, dalle riprese alla post-produzione.
La crescente attenzione verso l'impatto ambientale delle produzioni rappresenta oggi una delle principali sfide dell'industria audiovisiva internazionale. Green Film Lab nasce proprio per accompagnare questo cambiamento culturale e operativo, promuovendo nuovi modelli produttivi in grado di ridurre consumi, emissioni e sprechi, senza compromettere la qualità creativa dei progetti.
Nel corso delle tre giornate di lavoro, i partecipanti hanno preso parte a sessioni formative, attività di gruppo e momenti di confronto dedicati alla gestione sostenibile delle produzioni nazionali e delle coproduzioni internazionali. Al centro del programma anche sei progetti cinematografici selezionati, che hanno avuto l'opportunità di sviluppare strategie concrete per integrare criteri ambientali nei rispettivi percorsi produttivi.
La collaborazione tra il TorinoFilmLab, la Fondazione Roma Lazio Film Commission e il MIA ha rappresentato un'importante occasione per rafforzare il dialogo tra istituzioni, professionisti e operatori dell'industria audiovisiva, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza sull'importanza di adottare processi produttivi responsabili.
La sostenibilità, infatti, non è più considerata un elemento accessorio, ma una componente sempre più strategica nella progettazione e nella realizzazione delle opere audiovisive. Dalla gestione delle risorse energetiche alla mobilità delle troupe, dall'utilizzo di materiali riutilizzabili alla tutela degli ecosistemi coinvolti nelle riprese, il settore sta sviluppando strumenti sempre più avanzati per ridurre il proprio impatto ambientale.
Investire nella sostenibilità significa investire nel futuro del cinema e dell'audiovisivo. Iniziative come Green Film Lab dimostrano come sia possibile promuovere una cultura produttiva più consapevole, capace di generare valore per il settore e per i territori che ospitano le produzioni.


