Diretta da Michele Placido, Livatino il giudice e i suoi assassini è la mini serie presentata ieri, 21 ottobre, alla Festa del Cinema di Roma.

La fiction racconta gli ultimi due anni di Rosario Livatino - interpretato dal giovane attore Giuseppe di Domenico - dal 1988 al 1990, seguendo due percorsi: quello di Livatino e quello dei giovani malavitosi, che si avvicinano fino al 21 settembre 1990, giorno in cui un commando della Stidda uccide il magistrato.

Seppur ristretta negli ultimi due anni della sua vita, la serie mostra perfettamente chi era il magistrato, la sua temperanza, la sua lotta e la sua fede; tutte qualità e virtù che lo hanno reso simbolo della lotta alla mafia, conferendogli anche la beatificazione della chiesa cattolica.

- Sulla scia del grande cinema civile di Francesco Rosi, il film indaga da una parte la vita di Rosario, dall’altra quella dei suoi assassini. Livatino è un martire contemporaneo: un uomo coraggioso, un uomo giusto, che affronta la mafia in una terra in cui la mafia comanda da secoli (…) Ma raccontiamo anche il buio: la vita dei mafiosi di Cosa Nostra e degli stiddari agrigentini, braccio violento di una mafia emergente. Giovanissimi, cominciano con piccoli crimini, rapine, poi entrano nel traffico di droga e negli affari delle cosche, diventando infine i killer che metteranno fine alla vita del giudice. -

Accanto a Giuseppe di Domenico vediamo Leonardo Maltese, nel ruolo di Tano, Nino Frassica nel ruolo di Vincenzo Livatino, Michela de Rossi, che interpreta Nina Russo, e seguono Ninni Bruschetta, Brenno Placido, Vito Lopriore, Matilde Piana, Roberta Procida, Gabriele Cicirello, Francesco Giulio Cerilli, Salvatore Madonia, Francesco Cassibba, e Vincenzo Ficarra.

La mini serie, scritta da Angelo Pasquini, Fidel Signorile e Michele Placido, è una coproduzione Rai Fiction - Goldenart Production e andrà in onda in prima visione su Rai 1 e su RaiPlay in due giorni separati - lunedì 9 e martedì 10 novembre - per un totale di quattro episodi.