La presentazione della 12ª edizione del MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo a Palazzo Barberini ha restituito l'immagine di un'industria in piena fermentazione. Tra la storica via Veneto e Piazza Barberini, dal 19 al 23 ottobre, andrà in scena un mercato che punta tutto su finanza innovativa, nuovi linguaggi e una dimensione sempre più globale.
I numeri presentati parlano chiaro: 630 progetti candidati da 83 Paesi (+26% rispetto allo scorso anno). Alla fine l'hanno spuntata in 104, pronti a presentarsi a buyer e investitori nelle pitch session del Co-Production & Gap Financing Market e dei Work-In-Progress. In totale ci saranno oltre 40 panel e 85 speaker da tutto il mondo, con una presenza femminile che supera il 40%.
Tra le novità: meno burocrazia, più finanza (e l'arrivo dell'Animation)
Ma cosa c'è di nuovo al mercato internazionale?
European Investment Hub: La grande novità del 2026. Una corsia preferenziale per far parlare produttori, fondi d'investimento e istituzioni, rendendo gli strumenti finanziari europei meno astratti e molto più accessibili.
Format emergenti & Animation: Spazio ai nuovi linguaggi che spopolano tra i più giovani (come i microdrama) e un programma ad hoc interamente dedicato alla serialità animata con l'Animation Series Gap Financing Market.
I riflettori della cinque giorni saranno puntati soprattutto su due momenti chiave:
21 ottobre: La Presidente di APA Chiara Sbarigia presenterà l’8° Rapporto sulla produzione audiovisiva. Subito dopo, tutti attorno al tavolo per parlare di qualità con i pesi massimi delle piattaforme e dei broadcaster: Maria Pia Ammirati (Rai Fiction), Tinny Andreatta (Netflix), Giampaolo Letta (Medusa Film), Emanuele Marchesi (Sky Studios Italia), Nicole Morganti (Amazon Studios) e Laura Carafoli (Warner Bros. Discovery).
22 ottobre: Spazio ai dati di fruizione con l'indagine Sala e Salotto targata ANICA, per capire cosa guardiamo (e dove) una volta che i film lasciano le sale cinematografiche.
«Capire il cambiamento mentre succede»
Per Alessandro Usai (ANICA), la forza del MIA sta nella capacità di «trasformare le idee in opere e il talento in crescita industriale», sostenendo le imprese con la leva della finanza innovativa. Chiara Sbarigia (APA) ha rimarcato l'esigenza di «intercettare subito i nuovi modelli produttivi per dare respiro alle nostre aziende», mentre la Direttrice Gaia Tridente ha chiuso il cerchio definendo il mercato un’infrastruttura capace di «leggere las trasformazioni mentre accadono, attraendo capitali e aprendo nuovi mercati».
Dal 19 ottobre la Capitale torna a essere, a tutti gli effetti, il centro del mondo audiovisivo.


